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Ozonoterapia per l’ernia del disco: come agisce e quando è indicata

L’ernia del disco è una delle cause più comuni di mal di schiena e dolore agli arti. Colpisce circa il 25% della popolazione mondiale e può essere invalidante, impedendo le normali attività quotidiane. Tra le soluzioni non chirurgiche più efficaci, l’Ozonoterapia intramuscolare paravertebrale si è affermata come trattamento di riferimento grazie alla sua azione antinfiammatoria, antidolorifica e rigenerativa.

Come agisce l’Ozonoterapia sull’ernia del disco?

La somministrazione di una miscela di Ozono (O3) e Ossigeno (O2) in prossimità del disco erniato agisce attraverso quattro meccanismi principali:

  • Azione antinfiammatoria: riduce le sostanze mediatrici dell’infiammazione — prostaglandine, istamina e citochine pro-infiammatorie — alleviando il gonfiore locale.
  • Azione antidolorifica: inattiva i mediatori algogeni e stimola il rilascio di endorfine, con effetto analgesico diretto.
  • Miglioramento della microcircolazione: aumenta l’ossigenazione locale dei tessuti, favorendo il rilassamento muscolare e riducendo la compressione radicolare.
  • Azione diretta sull’ernia: l’effetto disidratante dell’ozono sul nucleo polposo può portare, nel tempo, a una riduzione del volume dell’ernia discale.

Quando è indicata?

L’Ozonoterapia è particolarmente adatta per:

  • Ernie discali lombari e cervicali in fase acuta e cronica
  • Protrusioni discali con sintomatologia dolorosa
  • Stenosi del canale vertebrale
  • Sindrome delle faccette articolari
  • Sciatalgia e cruralgia da compressione radicolare

È indicata come alternativa o complemento alla terapia farmacologica, soprattutto nei pazienti che non rispondono ai trattamenti convenzionali o che desiderano evitare l’intervento chirurgico.

Come si svolge il trattamento?

Con la tecnica paravertebrale, il medico utilizza riferimenti ossei e cutanei per individuare il punto preciso in cui iniettare la miscela di ozono, a pochi centimetri di distanza dall’ernia. La seduta dura circa 10 minuti e non richiede alcuna preparazione specifica: non è necessario il digiuno, non si devono sospendere le terapie in corso e si può tornare alle proprie attività subito dopo.

I primi benefici sono generalmente apprezzabili dopo circa 2 settimane dall’inizio del ciclo. Il protocollo standard prevede 12–15 sedute, con una percentuale di successo pari al 75% dei pazienti trattati.

A La3Salus: Ozonoterapia integrata nel percorso del dolore

A La3Salus, a Firenze, l’Ozonoterapia è eseguita dalla Dott.ssa Maria Lara Paolucci, Medico Chirurgo Specialista in Radiodiagnostica e Ozonoterapeuta. Il trattamento viene integrato con gli altri percorsi del centro — fisioterapia, osteopatia e tecnologie avanzate come il laser BTL — per offrire un approccio multidisciplinare personalizzato a ogni paziente. Contattaci per prenotare una prima valutazione.

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