La Dr.ssa Maria Lara Paolucci, Responsabile della Radiologia presso il Centro di Medicina Firenze, è stata intervistata per presentare le nuove tecnologie diagnostiche disponibili nella sede di Bagno a Ripoli.
Al centro dell’intervista, la nuova risonanza magnetica ad alto campo GE Voyager da 1,5 Tesla, un’apparecchiatura di ultima generazione integrata con sistemi di intelligenza artificiale.
Immagini più precise e tempi di esame ridotti
Come spiegato dalla Dr.ssa Paolucci, l’intelligenza artificiale interviene già durante la fase di acquisizione, migliorando la qualità delle immagini e contribuendo a ridurre la durata dell’esame.
L’elevato dettaglio anatomico permette agli specialisti di studiare con maggiore precisione diversi distretti corporei, tra cui:
- encefalo e colonna vertebrale;
- articolazioni e apparato muscolo-scheletrico;
- cuore e apparato cardiovascolare;
- mammella.
Una tecnologia avanzata che consente di ottenere esami diagnostici di alto livello, migliorando allo stesso tempo il comfort del paziente.
Nuove opportunità per la prevenzione
Durante l’intervista, la Dr.ssa Maria Lara Paolucci ha evidenziato anche la possibilità di eseguire la risonanza magnetica whole body, un’indagine estesa all’intero corpo che può essere utilizzata, su indicazione medica, nell’ambito di check-up e percorsi di prevenzione.
Uno dei principali vantaggi di questa metodica è l’assenza di radiazioni ionizzanti, poiché la risonanza magnetica utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza.
Un reparto di Radiologia completo
La nuova risonanza magnetica rappresenta il cuore del reparto diretto dalla Dr.ssa Paolucci, che dispone anche di un mammografo 3D con tomosintesi, un tavolo radiologico digitale telecomandato ed ecografi evoluti.
L’obiettivo è offrire ai pazienti del territorio un percorso diagnostico sempre più completo, fondato su tre elementi essenziali: tecnologia, prevenzione e accuratezza diagnostica.
Le prestazioni del Centro di Medicina Firenze sono accessibili sia privatamente sia, per i servizi previsti, attraverso il Servizio Sanitario Nazionale.
